Ambulatorio della Poliabortività

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Ambulatorio della Poliabortività

Quando si manifesta in tre o più episodi clinicamente accertati, indipendente dall’esistenza di una precedente gravidanza, si parla di aborto "ricorrente" (ASR).
Tale patologia interessa l'1-5% delle donne in età fertile.
L'American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG) raccomanda di avviare la ricerca delle cause dopo due aborti, soprattutto in donne di età superiore ai 35 anni o con difficoltà di concepimento.
Attraverso esami di screening (eseguibili presso la struttura) è possibile individuare circa il 70% delle patologie all’origine del problema.
I fattori verosimilmente correlati all'ASR sono molteplici ed includono anomalie endocrine, malformazioni uterine, anomalie genetiche e patologie autoimmuni. Tuttavia, in un'alta percentuale di casi, che può arrivare fino al 40 %, al termine di un accurato screening può accadere che non venga evidenziata alcuna anomalia.
Da questo punto di vista, l'ecografia transvaginale riveste un ruolo di primaria importanza. L'esame ecografico consente di escludere patologie uterine ed annessiali, in grado di condizionare l'esito della gravidanza. In particolare, la valutazione delle ovaie è in grado di suggerire la presenza di alterazioni ormonali e metaboliche correlate con L'ASR.
Allo stesso modo, un'attenta valutazione della cavità uterina permette di escludere la presenza di formazioni endocavitarie e malformazioni congenite che, come è noto, determinano un rischio significativo di aborto.
Infine, lo studio Doppler flussimetrico della vascolarizzazione uterina, introdotto recentemente quale parte fondamentale nello screening della paziente con ASR, consente di valutare l'adeguatezza della perfusione uterina; questa rappresenta un requisito fondamentale per il successo dell'impianto e della successiva gravidanza.